La scelta fra cambio automatico e manuale dipende dallo stile di guida e dall’utilizzo che si fa dell’auto.

Insieme al meccanico ‘a posto’ vediamo quali aspetti considerare per fare la scelta giusta.

Come funziona il cambio automatico?

Dal punto di vista tecnico le marce vengono gestite da una centralina elettronica, in base al numero di giri del motore e alle impostazioni stabilite dal produttore.
Il cambio automatico rappresenta una tecnologia relativamente nuova, questa innovazione è stata possibile grazie alle moderne tecnologie, le quali hanno permesso la creazione di sistemi sempre più sofisticati, precisi ed efficienti.

Quali sono le tipologie di cambio automatico?

Esistono diversi tipi di cambio automatico, ognuno dei quali presenta delle caratteristiche specifiche.

  • Cambio automatico a convertitore di coppia
    Tra i dispositivi più diffusi e meno costosi, utilizza delle componenti idrauliche che consentono di trasferire la potenza dal motore alle ruote motrici tramite delle apposite valvole, azionate da circuiti con olio a pressione.
  • Cambio automatico a variazione continua
    Presente nelle auto elettriche, sfrutta un meccanismo composto da una serie di pulegge e cinghie ed è in grado di assicurare un buon risparmio sui consumi cambiando le marce sempre nel momento ottimale. Unico svantaggio: i rumori del motore cambiano drasticamente e non seguono l’accelerazione e la velocità.
  • Cambio automatico robotizzato
    Sistema di trasmissione più moderno, montato sulle macchine sportive e di lusso. Garantisce una cambiata estremamente rapida attraverso l’utilizzo delle levette al volante, pur lasciando un discreto controllo al guidatore per un’esperienza di guida coinvolgente e ai massimi livelli.
  • Cambio automatico a doppia frizione
    Sistema complesso ma molto efficiente; si tratta di una tecnologia di punta in questo settore in grado di sostenere un regime elevato. Si usa infatti nei motori delle auto da corsa. È dotato di due frizioni distinte – una che muove le marce pari e l’altra quelle dispari – con i rapporti che rimangono sempre pronti per delle cambiate affidabili e veloci.

Quali sono le tipologie di cambio automatico?

Esistono diversi tipi di cambio automatico, ognuno dei quali presenta delle caratteristiche specifiche.

  • Cambio automatico a convertitore di coppia
    Tra i dispositivi più diffusi e meno costosi, utilizza delle componenti idrauliche che consentono di trasferire la potenza dal motore alle ruote motrici tramite delle apposite valvole, azionate da circuiti con olio a pressione.
  • Cambio automatico a variazione continua
    Presente nelle auto elettriche, sfrutta un meccanismo composto da una serie di pulegge e cinghie ed è in grado di assicurare un buon risparmio sui consumi cambiando le marce sempre nel momento ottimale. Unico svantaggio: i rumori del motore cambiano drasticamente e non seguono l’accelerazione e la velocità.
  • Cambio automatico robotizzato
    Sistema di trasmissione più moderno, montato sulle macchine sportive e di lusso. Garantisce una cambiata estremamente rapida attraverso l’utilizzo delle levette al volante, pur lasciando un discreto controllo al guidatore per un’esperienza di guida coinvolgente e ai massimi livelli.
  • Cambio automatico a doppia frizione
    Sistema complesso ma molto efficiente; si tratta di una tecnologia di punta in questo settore in grado di sostenere un regime elevato. Si usa infatti nei motori delle auto da corsa. È dotato di due frizioni distinte – una che muove le marce pari e l’altra quelle dispari – con i rapporti che rimangono sempre pronti per delle cambiate affidabili e veloci.

Cambio automatico e cambio manuale: quali differenze?

Il cambio manuale presenta diversi vantaggi rispetto al cambio automatico:

  • non incide sul prezzo di acquisto del veicolo
  • non richiede una manutenzione sistematica
  • assicura un piacere di guida elevato
  • garantisce un controllo completo sulla vettura

Tra gli svantaggi ci sono i consumi poiché risulta difficile cambiare le marce nel momento giusto. Questi sistemi non sono inoltre confortevoli in città, nel traffico cittadino obbligano a spingere e rilasciare la frizione in continuazione.

Tra i vantaggi del cambio automatico c’è sicuramente un ottimo comfort di guida, soprattutto nelle strade più impegnative in cui bisogna cambiare spesso marcia o nel traffico cittadino: la comodità garantita dall’assenza del pedale della frizione, infatti, rappresenta un vantaggio impagabile nel traffico urbano.

Tra gli svantaggi c’è il costo elevato poiché il cambio automatico è presente solo in alcune versioni o come optional, oltre al maggiore costo di manutenzione o riparazione.

Le auto con cambio automatico consumano di più?

In linea generale le auto con cambio automatico sono leggermente più pesanti, un fattore che in parte penalizza i consumi e l’efficienza.

Questa affermazione è stata però in parte smentita dai nuovi regolamenti riguardanti i gas di scarico. La trasmissione automatica è infatti in grado di far risparmiare fino al 20% di carburante.

Dunque la soluzione più indicata per chi vuole ridurre i consumi è scegliere una macchina con cambio automatico, meglio ancora se si tratta di un’automobile ecologica, ad esempio una vettura ibrida plug-in o un veicolo a trazione 100% elettrica.

Le auto con cambio automatico consumano di più?

In linea generale le auto con cambio automatico sono leggermente più pesanti, un fattore che in parte penalizza i consumi e l’efficienza.

Questa affermazione è stata però in parte smentita dai nuovi regolamenti riguardanti i gas di scarico. La trasmissione automatica è infatti in grado di far risparmiare fino al 20% di carburante.

Dunque la soluzione più indicata per chi vuole ridurre i consumi è scegliere una macchina con cambio automatico, meglio ancora se si tratta di un’automobile ecologica, ad esempio una vettura ibrida plug-in o un veicolo a trazione 100% elettrica.